Fil de Fer
Enzo Catellani
Descrizione dell'opera
“Nel 1999 mi chiesero di realizzare una lampada leggera, ma con un volume importante, per Palazzo Poli - Fontana di Trevi. Tra i prototipi creati, ma non quello che poi effettivamente installai, c’era un volume fatto solo di filo di ferro, una sfera, nata quasi spontaneamente lavorando il filo... Integrai piccole lampadine alogene nell’intreccio e così nacque la prima Fil de Fer. Non nasce da un disegno, è il risultato del lavoro delle mani e ancora oggi, nei nostri laboratori, realizziamo a mano ogni singolo Fil de Fer”. (Enzo Catellani)
L'artista
Enzo Catellani
(Zibello 1950)
Inizia l’esperienza di designer della luce alla fine degli anni ’70, in contatto con i protagonisti della storia dell’illuminazione. Nel 1989 fonda a Villa di Serio la Catellani & Smith, con una concezione personale dell’impresa, a metà strada tra la bottega d’artista e il laboratorio artigiano: un luogo ove si sperimenta costantemente l’interazione della luce con materiali e componenti innovativi. Progetta e realizza numerose lampade che, per il design e le ricerche in campo tecnologico, sono insignite di numerosi riconoscimenti.
Leggi tuttoNel 2010 l’iconica Fil de Fer è esposta nel Padiglione Italiano del World Expo Shanghai ed entra nella collezione del Museo di Shanghai dedicato all’Expo. Ottiene la Menzione d’onore al Premio Compasso d’Oro nel 2011, il Wallpaper Design Award nel 2012 e il Good Design Awards nel 2021 e 2022. Si aggiungono il Prize Designs for Modern Furniture + Lighting nel 2022, l’Archiproducts Design Award nel 2019, 2022 e 2023; infine, nel 2024, il LIT Design Awards e Light Middle East Awards. Negli anni si dedica anche alla realizzazione di opere site-specific, concepite come pezzi unici scultorei per installazioni temporanee o permanenti, e nel 2017 Fil de Fer è selezionata per la scenografia del concerto di Andrea Bocelli al Teatro del Silenzio a Lajatico. Nel 2019, in Giappone, sperimenta l’arte della calligrafia e l’anno successivo espone presso il museo National Art Center di Tokyo. Le sue opere illuminano il Victoria & Albert Museum di Londra, il Memoriale della Shoah a Berlino, Casa Battló a Barcellona e il Parco della Triennale di Milano e sono parte delle collezioni permanenti del World Expo Museum di Shanghai, della Permanent Design Collection di The Chicago Athenaeum - Museum of Architecture and Design, oltre che della collezione del Museo del Design Italiano della Triennale di Milano. È relatore in svariate conferenze presso atenei di tutto il mondo, da Roma a Pechino. Nel 2009 Electa dedica a Catellani & Smith una monografia.
© Credits: Massimo Listri