D.154.2

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Gio Ponti

Azienda: Molteni&C

Ubicazione: Belvedere inferiore del Torrino del Quirinale

Anno di realizzazione: 2015 (1954)

Anno di installazione: 2019

Descrizione dell'opera

«La casa perfetta è quella che ci arresta sulla soglia aperta intimiditi dal suo segreto umano e dalla sua bellezza architettonica. Entrare in una casa altrui la prima volta è un po’ violare la casa. Quando ci è permesso, la prima volta, di inoltrarci in essa, entriamo in punta dei piedi e trattenendo la voce, e ringraziamo gli ospiti della concessione di entrare». (Gio Ponti 1957)

«Non esiste il passato, tutto è simultaneo nella nostra cultura. Esiste solo il presente, nella rappresentazione che ci facciamo del passato, e nell’intuizione del futuro». (Gio Ponti 1957)

L'artista

Gio Ponti
(Milano 1891- 1979)

Dopo aver combattuto nella Prima guerra mondiale, nel 1921 si laurea in architettura al Politecnico di Milano. Dal 1923 è direttore artistico della Richard Ginori e ne rinnova la produzione. Nel 1925 esordisce come progettista realizzando la palazzina in via Randaccio a Milano. Nel 1927 apre il primo studio professionale con Emilio Lancia. La passione per le arti decorative guida la sua ricerca progettuale, multidisciplinare ma centrata sul tema dell’abitare. Nel 1928 fonda con Gianni Mazzocchi la rivista «Domus». Nel 1930 inizia a collaborare con la Triennale di Milano e nel 1932 diventa direttore artistico di FontanaArte.

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Nel 1933 si associa con gli ingegneri Soncini e Fornaroli. Nel 1936 progetta il primo Palazzo Montecatini a Milano. Dal 1936 al 1961 è docente al Politecnico di Milano. Dal 1946 al 1950 disegna per la Venini. Nel 1952 si associa allo studio anche Rosselli. Nel 1954 istituisce il premio Compasso d’oro. Il 1956 è l’anno della sedia Superleggera e del grattacielo Pirelli. Nel 1957 pubblica Amate l’architettura. Negli anni Cinquanta e Sessanta progetta i ministeri di Islamabad, Villa Planchart e Villa Arreaza a Caracas, Villa Nemazee a Teheran, l’Istituto italiano di cultura di Stoccolma e le facciate dei grandi magazzini a Hong Kong ed Eindhoven. Negli anni Settanta realizza la concattedrale di Taranto e il Denver Art Museum.

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© Credits: Massimo Listri