Bambou

Bambou

Nicolò Morales

Azienda: Paola Lenti

Ubicazione: Tenuta Presidenziale di Castelporziano

Anno di realizzazione: 2019

Anno di installazione: 2021

Descrizione dell'opera

«I miei non sono colori, ma reazioni, comportamenti». (Nicolò Morales)

L'artista

Nicolò Morales
(Caltagirone 1973)

Giovanissimo inizia a lavorare con la ceramica e nel 1991 tiene la prima personale nella sua città. Nel 2011 partecipa alla mostra Unità nella diversità nella Sala Nervi - Padiglione Italia di Torino, in occasione della LIV Biennale di Venezia. Nel 2013 realizza con Ugo La Pietra L’indovino, per la mostra I segni zodiacali, ed espone presso la Camera di commercio svizzera di Milano. Nel 2014 partecipa alla Biennale della ceramica e delle architetture di paesaggio di Caltagirone, ad Art Shopping Paris e a Barcelona International Art Fair.

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Nel 2015 espone alla Biennale di Palermo, alla Civica galleria d’arte moderna di Monreale, alla Biennale della ceramica a Caltagirone, al Castello Ursino di Catania, a Palazzo Corvaja di Taormina e a Villa Bagatti Valsecchi a Varedo, in occasione di Expo Arte Italiana. Nel 2016 realizza il premio Sanremo Music Awards, e il Museum&Fashion di Marella Ferrera a Catania ospita Sicilia in festa: riti e misteri nell’arte dei maestri Giammona e Morales. Partecipa al premio Pio Alferano nel 2015, 2016 e 2017. Dal 2018 è uno dei ‘tesori viventi’ del MAM, riconoscimento promosso dalla Fondazione Cologni dei mestieri d’arte, e nel 2019 riceve il premio Telamone. Negli ultimi dieci anni affianca all’attività artistica e artigianale quella di designer, dedicandosi alla progettazione di prodotti semi-industriali, collaborando con Paola Lenti, Sara Ricciardi e Ugo La Pietra. La sua produzione spazia dall’oggetto all’installazione, e comprende opere monumentali esposte in spazi pubblici, come la complessa composizione realizzata in occasione dell’Anno Santo Compostelano e l’opera Gesù Bambino degli abissi, posta a quaranta metri di profondità nella Baia Verde di Cannizzaro.

Bambou

© Credits: Massimo Listri