Esprit

Esprit

Toni Zuccheri

Azienda: Venini

Ubicazione: Ingresso d’Onore

Anno di realizzazione: 1970

Anno di installazione: 2021

Descrizione dell'opera

Esprit, un bouquet trasparente di fiori di vetro composti con la massima cura, è allo stesso tempo un prodotto illuminotecnico e una scultura luminosa, soffiata e lavorata manualmente, per questo sembra racchiudere in nuce tutta la poetica di Toni Zuccheri. (Renata Cristina Mazzantini)

L'artista

Toni Zuccheri
(San Vito al Tagliamento 1936-2008)

Con il padre Luigi, pittore e scultore, si avvicina al disegno e alla modellazione, orientando il suo immaginario, dominato da forme di animali lagunari e friulani, verso la figurazione. Si laurea in architettura allo IUAV, dove ha come insegnanti Albini, Gardella e Scarpa. Giovanissimo, lavora con i maestri soffiatori della vetreria Venini di Venezia, creando il Bestiario, presentato in parte alla Biennale del 1964.

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Nello stesso anno inizia a collaborare con Gio Ponti, realizzando le Vetrate grosse nella Cassa di risparmio di Padova, nella chiesa di Santa Maria Annunciata presso l’Ospedale San Carlo di Milano e per il Bijenkorf di Eindhoven. Torna alla Biennale di Venezia nel 1968, nel 1972 e con una retrospettiva nel 2009. Lavora anche con altre fornaci veneziane, tra cui Barovier&Toso, De Majo e Seguso, svolgendo contemporaneamente la professione di architetto a Venezia e a Milano. Nel 1981 disegna e realizza il premio Fenice d’oro per la Mostra del cinema di Venezia, nel 1985 espone al PAC di Milano, nel 1989 progetta la Reggiani Light Gallery a New York. Partecipa a Italienisches Glas: Murano, Mailand 1930-1970 al Kunstmuseum di Düsseldorf nel 1996, espone Albero delle stagioni nella Sala del maggior consiglio di Palazzo Ducale a Venezia e il nuovo Albero della vita a San Vito al Tagliamento nel 1999. Prende parte a varie edizioni della rassegna Hicetnunc. Sue opere sono nelle collezioni del Museo del vetro di Murano, del MoMA e del Guggenheim di New York, dell’Hokkaido Museum di Sapporo e del Metropolitan Teien Art Museum di Tokyo. Nel 2019 il Museo Bagatti Valsecchi di Milano gli dedica un’importante retrospettiva e da settembre 2021 a gennaio 2022 sarà co-protagonista di una mostra alla Fondazione Cini di Venezia.

Esprit

© Credits: Massimo Listri