Prospettica

Prospettica

Paolo Portoghesi

Azienda: Mirabili

Ubicazione: Palazzina Gregoriana

Anno di realizzazione: 1986

Anno di installazione: 2020

Descrizione dell'opera

«Il tavolo Prospettica nasce dalla ammirazione per il motivo architettonico del cassettonato, che consente di modellare in modo rigoroso i volumi attraverso le regole rigorose della geometria proiettiva». (Paolo Portoghesi)

L'artista

Paolo Portoghesi
(Roma 1931 - Calcata 2023)

Si laurea a Roma in architettura nel 1957. Impegnato nella ricerca accademica come nell’attività professionale, diviene una delle figure più influenti nel panorama culturale italiano, come architetto e storico dell’architettura. È stato docente universitario alla Sapienza di Roma dal 1962, poi alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, di cui è preside dal 1968 al 1976, quindi di nuovo a Roma dal 1995. Nel 1979 è direttore della Biennale Architettura di Venezia, della quale è presidente dal 1983 al 1993.

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È stato membro dell’Accademia di San Luca dal 1966, dell’Accademia Ligustica di Genova dal 1977, dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze dal 1978, Commandeur de l’Ordre des arts et des lettres dal 1988, membro onorario dell’Accademia di Brera dal 1990, membro straniero dell’Accademia russa di architettura e scienze delle costruzioni dal 1996, Accademico dei Lincei dal 2000, Cavaliere di Gran Croce della Repubblica italiana e membro onorario dell’American Institute of Architects dal 2002. Riceve la laurea honoris causa dall’École Polytechnique Fédérale di Losanna nel 1984, il Diplôme de Docteur honoris causa dall’Université de Genève nel 2004, la laurea honoris causa dall’Università di La Plata in Argentina nel 2008. Riceve il premio IN/ARCH per la critica storica nel 1963, la Légion d’honneur nel 1985, la medaglia d’oro dei Cultori di Roma dall’Istituto nazionale di studi romani nel 1994, il premio Universum nel 2000, il premio Campidoglio per la cultura nel 2005, il premio Roma e il premio De Sica nel 2006. Nel 2007-14 è presidente del Comitato tecnico-scientifico per la qualità architettonica e urbana e per l’arte contemporanea, all’interno del Consiglio superiore del MiBACT. Tra le opere architettoniche, si ricordano la Moschea e il Centro culturale islamico a Roma, Casa Papanice e Casa Baldi a Roma, il padiglione delle Terme Tettuccio di Montecatini, la chiesa della Sacra Famiglia a Salerno, le biblioteche civiche di Avezzano e Abano Terme, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, piazza Leon Battista Alberti a Rimini, il Quartiere Latino e la sede dell’Università a Treviso. All’estero ha realizzato la Grande Moschea di Strasburgo, la piazza di Pirmasens, la Corte Reale giordana ad Amman, il Parlamento per il Centroamerica a Esquipulas in Guatemala e la Torre del Respiro a Shanghai. Ha progettato oggetti di design per Mirabili, Swid-Powell, Cleto Munari, Olivari, Meccani Arredamenti, Matrix International. È stato autore di numerosi libri tradotti in più lingue: Roma barocca, Dopo l’architettura moderna, Natura e architettura, Victor Horta e la celebre monografia su Borromini. Ha diretto il Dizionario enciclopedico di architettura e urbanistica, le riviste di architettura «Controspazio», «Eupalino», «Materia» e «Abitare la Terra». La sua opera è stata celebrata da mostre in tutto il mondo, da Milano a Venezia, da Parigi a New York, da San Francisco a Osaka.

Prospettica

© Credits: Massimo Listri