Chambre Close
Roberto Lazzeroni
Descrizione dell'opera
«Diva e Chambre Close: due sedie diverse ma simili nelle loro forme sinuose e morbide… Una è la rilettura, in chiave contemporanea, di una sedia classica. L’altra è un oggetto per la camera da letto, un servomuto pensato durante un viaggio in Giappone». (Roberto Lazzeroni)
L'artista
Roberto Lazzeroni
(Pisa 1950)
Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1974 e frequenta la facoltà di Architettura. In questo periodo conosce il suo mentore Adolfo Natalini. Inizia l’attività professionale nel 1980 progettando una serie di residenze, tra cui Villa Firenze a Firenze (1981), Villa Montespertoli nel Chianti (1983) e Villa Hinkelman a Porto Cervo (1986). Il suo approccio organico alla progettazione d’interni lo spinge verso il disegno industriale. Attento alla storia del design, mantiene uno stretto legame con la cultura italiana dell’abitare.
Leggi tuttoQuesta cifra stilistica, che ama definire design sentimentale, si allontana dalle frivolezze estetizzanti e dalla severità del minimalismo, ricollocando gli oggetti nella tradizione dell’ebanisteria e della lavorazione artigianale. Dal 1988 è art director di Ceccotti Collezioni e negli anni collabora con Acerbis, Baxter, Casamilano, Driade, Flexform, Gervasoni, Giorgetti, Gufram, Lema, Poliform, Poltrona Frau e Zanotta. Realizza progetti anche nel settore contract, tra cui Maslak Yapi Penthouse a Istanbul (2011), Showroom Pellini a Shanghai (2012), Ferrari Retailers Project a Maranello (2013), Headquarter Brand Management & Co Ltd. a Shanghai (2014). Tra le mostre e i riconoscimenti: Tecniques Discretes a Parigi (1991), Conran Foundation a Londra (1992), Elegant Techniques a Chicago (1992), La Fabbrica Estetica a Parigi (1993), Dall’Albergo alla Nave a Genova (1993), Costruire il mobile a Milano (1999).
© Credits: Massimo Listri
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