Giovane Atleta

Giovane Atleta

Francesco Messina

Concessa da: Studio Copernico

Materiale/Tecnica: granito verde

Ubicazione: Cortile d’Onore

Anno di realizzazione: 1992 (1934)

Anno di installazione: 2019

Descrizione dell'opera

Un giovane atleta ripreso in un momento di riposo o nella trepidante attesa dello svolgimento ormai prossimo della gara, pensoso, stringe nella mano sinistra un sasso. Rielaborazione del bozzetto del Nuotatore seduto del 1934, opera che, da allora, Messina ha sempre desiderato realizzare in grande con materiali lapidei. L’occaasione si è presentata nel 1988, durante la preparazione della mostra celebrativa per i 90 anni dell’artista, ma l’opera è stata ultimata nel 1992, non in tempo per l’evento. La prima esposizione ha luogo ad Aosta, Centro Saint-Bénin, nella mostra Francesco Messina, una visione sfolgorante (dicembre 1993-febbraio 1994), dedicata alle grandi opere e curata da Federico Zeri. Per il centenario dalla nascita del Maestro, sono state realizzate due mostre in luoghi significativi per la vita di Messina: al Castello Ursino di Catania, Francesco Messina. Le grandi sculture della maturità (settembre-novembre 1999), e al Complesso monumentale di San Salvatore in Lauro a Roma, Francesco Messina 100 anni (novembre 2000-febbraio 2001); in entrambe le occasioni il Giovane atleta è stato scelto tra le opere più rappresentative dell’artista. Successivamente l’opera è stata esposta al Palazzo Ducale di Genova nell’importante retrospettiva Francesco Messina. Sculture, disegni e poesie 1916-1993 (novembre 2002-gennaio 2003), ha fatto parte del gruppo di sculture scelte per la mostra alla Palazzina di Caccia di Stupinigi in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino (febbraio-marzo 2006) ed è stata esibita a Villa Bardini, a Firenze, per Francesco Messina. Miti e stagioni del Novecento (giugno-agosto 2013). Da settembre 2016 ad aprile 2017 l’opera è stata esposta al Forte di Bard in Valle d’Aosta per la manifestazione FdB Modern** e da marzo 2018 a marzo 2019 ha fatto parte delle sculture moderne alla Reggia di Venaria. (Renata Cristina Mazzantini)

L'artista

Francesco Messina
(Linguaglossa 1900 - Milano 1995)

Inizia a scolpire come apprendista in diverse botteghe di Genova, dove espone le prime opere. Dopo la guerra frequenta l’Accademia Ligustica di Genova, dove si diploma nel 1922. Nello stesso anno partecipa alla Biennale di Venezia, a cui prende parte in tutte le edizioni fino al 1942, anno in cui si aggiudica il primo premio, e poi nel 1956, con una sala personale. Nel 1931 viene nominato accademico di merito all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Insegna all’Accademia di Brera dal 1934 al 1971.

Leggi tutto

Durante la sua carriera vince diversi concorsi pubblici, collocando opere monumentali in tanti luoghi ed edifici, italiani ed esteri, tra cui il Teatro alla Scala e la Basilica di San Pietro. Espone nel mondo, da Washington a Mosca, da Tokyo a Monaco di Baviera; importanti musei, tra cui i Musei Vaticani, gli dedicano una o più sale. Nel 1974 inaugura il proprio museo nella chiesa sconsacrata di San Sisto, concessagli dal Comune di Milano. Riceve numerosi riconoscimenti: nel 1988 il diploma di accademico honoris causa dell’Accademia di Belle Arti dell’URSS, nel 1994 il premio per la scultura della Presidenza del Consiglio dei ministri, nel 1995 il premio alla cultura del Presidente della Repubblica.

Giovane Atleta

© Credits: Massimo Listri