Italia Meravigliosa

Massimo Listri

Concessa da: Fondazione Listri per le Arti visive

Materiale/Tecnica: C-Print su carta cotone

Ubicazione: Sala della Serra

Anno di realizzazione: 2025

Anno di installazione: 2025

Descrizione dell'opera

L’installazione, concepita in occasione della visita dei Reali britannici nell’aprile 2025 al Quirinale e successivamente adattata alla Sala della Serra, propone un’accurata selezione di alcune delle meraviglie fotografate da Listri nel corso della sua lunga carriera, per offrire uno sguardo sulla bellezza dell’Italia. Sedici immagini di grande formato, stampate in altissima risoluzione, costruiscono un racconto visivo che celebra la varietà e la stratificazione storica del patrimonio artistico nazionale, rivelandone la straordinarietà. Con equilibrio compositivo, Listri alterna il candore metafisico dei siti archeologici allo sfarzo policromo dei palazzi del potere, e al fascino malinconico delle architetture deserte la vividezza delle superfici decorate. Cosi invita lo spettatore a esplorare silenziosamente la perfezione quasi irreale dei luoghi rappresentati: sospesi nel tempo, gli interni sembrano paesaggi mentali, frammenti dell’immaginario del Paese.

L'artista

Massimo Listri
(Firenze 1953)

Intraprende giovanissimo la carriera di fotografo, con una serie di ritratti in bianco e nero di grandi personalità del Novecento, da Pasolini ad Acton. A soli diciassette anni lavora con Bolaffi Arte. Nel 1981 conosce Franco Maria Ricci e avvia una collaborazione con la rivista «FMR», che durerà venticinque anni. Pubblica oltre ottanta libri con i più prestigiosi editori europei e americani, tra cui Taschen, Rizzoli New York, Magnus, Konemann, Electa e Treccani, fotografando soprattutto architetture: strutture antiche e moderne, interni sfavillanti e abbandonati, ambienti intimi e spazi sconfinati.

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La passione per il collezionismo, variegato ed eclettico, diviene il motivo centrale della sua ricerca, che lo spinge a concentrarsi sui musei, le wunderkammer e le librerie. Dal 2003 affianca all’attività professionale la ricerca artistica e intraprende un percorso creativo che lo porta a esporre alla galleria Robilant + Voena di Londra nel 2007. Il Palazzo Reale di Milano ospita la sua prima personale nel 2008. Da allora tiene mostre in tutto il mondo, tra cui si ricordano quelle alla Morgan Library & Museum di New York, a Palazzo Pitti di Firenze, ai musei d’arte moderna di Bogotá e di Buenos Aires, al Palazzo delle Belle Arti di Santo Domingo, allo Šc?usev State Museum of Architecture di Mosca, al Museo Nacional de San Carlos di Città del Messico, al Benaki Museum di Atene, ai Musei Vaticani, al Palazzo Reale di Torino, al Kunsthistorisches Museum di Vienna, al Palazzo Ducale di Mantova e a Palazzo del Quirinale. Nel 2019 è nominato artista dell’anno dalla rivista «Il Giornale dell’Arte». Le sue opere sono nelle collezioni del Museo d’arte moderna di Bogotá, del Kunsthistorisches Museum di Vienna, dei Musei Vaticani, del Centro Pecci di Prato e del Museo statale di Dresda. Dal 2014 il suo archivio, che raccoglie le immagini di oltre 3.500 luoghi del mondo, è custodito presso la Fondazione Listri per le Arti Visive, istituita a Firenze per conservarlo e valorizzarlo e per promuovere la fotografia.