Murrine Romane
Carlo Scarpa
Descrizione dell'opera
Di Carlo Scarpa o c’è troppo di scritto o c’è troppo poco, perché la complessità del suo lavoro è sempre stata quella di poter coniugare la grande qualità dei maestri del passato, che noi leggiamo attraverso la loro abilità, con la lezione della contemporaneità, che si sviluppa per noi italiani attraverso il Bauhaus, in quanto area più nota. La sua è una capacità straordinaria di coniugare le due fasi, il passato e il futuro. (Tobia Scarpa)
L'artista
Carlo Scarpa
(Venezia 1906 - Sendai 1978)
Dopo gli studi alla Regia Accademia di Venezia, prende il diploma di professore di disegno architettonico. Collabora con la vetreria MVM Cappellin & C. e dal 1932 con Venini & C. Nel 1941 progetta, con Deluigi, la casa di Martini e allestisce la sala dell’artista alla Biennale del 1942. Dal 1944 cura la riorganizzazione delle Gallerie dell’Accademia. Dal 1948 al 1972 firma numerosi interventi in spazi della Biennale e consolida la sua fama di museografo a Venezia con i lavori al Museo Correr e alla Fondazione Querini Stampalia. La sua sistemazione della Galleria nazionale della Sicilia riceve la targa IN/ARCH 1962.
Leggi tuttoNel 1953-56 allestisce, con Gardella e Michelucci, sei sale degli Uffizi e nel 1957-60, con Detti, il Gabinetto disegni e stampe. La ricerca museografica continua nella Gipsoteca canoviana di Possagno. Nel 1956 gli viene assegnato il premio Olivetti, nel 1957 realizza il negozio Olivetti a Venezia. La sua ristrutturazione del Museo di Castelvecchio a Verona (1958-74), vince la targa IN/ARCH 1965. Nel 1968, progetta la Tomba Brion a San Vito di Altivole. Si dedica anche al design e all’insegnamento, è presidente della Dino Gavina, ordinario di decorazione e direttore dello IUAV, che gli conferisce la laurea honoris causa in architettura. È membro del Centro studi della Triennale di Milano, dell’Accademia delle Arti del Disegno, della Fondation Pierre Chareau, dell’Accademia Olimpica e dell’Accademia di San Luca. Riceve il titolo di Royal Designer for Industry della RSA, il premio Presidente della Repubblica per l’architettura e la medaglia d’oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte della Repubblica italiana.
© Credits: Massimo Listri