Parola
Gae Aulenti, Piero Castiglioni
Descrizione dell'opera
«Saper osservare aiuta a immaginare». (Piero Castiglioni)
L'artista
Gae Aulenti
(Palazzolo dello Stella 1927 - Milano 2012)
Si laurea in architettura a Milano nel 1954. Dal 1955 al 1965 collabora con «Casabella» sotto la direzione di Ernesto Nathan Rogers. È membro dell’ADI dal 1960 e partecipa alle triennali di Milano del 1960 e del 1963. Come architetto, lavora per Olivetti, Fiat, Max Mara, Knoll, aziende per le quali realizza show room, uffici ed esposizioni, sia in Italia sia all’estero. Nell’ambito dell’industrial design, collabora soprattutto con Artemide, Poltronova e FontanaArte.
Leggi tuttoNella sua carriera professionale, che spazia dall’urbanistica all’architettura d’interni, spiccano alcuni progetti di ristrutturazione, tra cui la Gare d’Orsay di Parigi nel 1986, Palazzo Grassi a Venezia nello stesso anno, il Museo nazionale d’arte della Catalogna a Barcellona nel 1995, la riqualificazione di piazza Cadorna a Milano nel 1997, le Scuderie del Quirinale nel 2000 e l’Asian Art Museum a San Francisco nel 2003. Si ricordano anche le numerose scenografie ideate per la RAI, la Scala di Milano, il Teatro dell’Odéon di Parigi e per gli spettacoli di Luca Ronconi. Riceve importanti riconoscimenti, tra cui il titolo di Chevalier de la Légion d’honneur, quello di Dama di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, il Praemium Imperiale del Giappone e la Medaglia d’oro alla carriera della Triennale di Milano.
Piero Castiglioni
(Lierna 1944)
Figlio di Livio Castiglioni, si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1970 e, dopo una collaborazione con la Triennale e la partecipazione alla mostra Italy: The New Domestic Landscape al MoMA, inizia a lavorare con il padre. S’interessa subito agli aspetti ingegneristici della luce, quando l’illuminotecnica era ancora agli albori, specializzandosi nel lighting design fino a diventare uno dei massimi esperti mondiali nel settore. Inizia impiegando le sorgenti alogene, quindi si dedica all’architettura della luce.
Leggi tuttoProgetta l’illuminazione di musei, come il Centre Pompidou e il Musée d’Orsay a Parigi, di monumenti, come i Fori Imperiali a Roma e la chiesa sul Sangue Versato di San Pietroburgo, di scenari urbani, come piazza Sordello a Mantova e il complesso Porta Nuova a Milano. Collabora con importanti architetti e cura l’illuminazione di oltre duecento mostre. Progetta vari sistemi di illuminazione, prodotti da aziende come FontanaArte, Stilnovo, MetalSpot, Venini, iGuzzini, Castaldi, Omicron, IBT Lighting, Platek. Dal 1996 è responsabile scientifico per il CNR del progetto Beni Culturali - Criteri e supporti per la progettazione illuminotecnica di ambienti museali e spazi espositivi, dal 2005 al 2008 è presidente della Professional Lighting Design Association. È direttore della rivista «Flare» dal 1989 al 2009. Intraprende la docenza universitaria nel 1985 e da allora insegna al Politecnico di Milano e nelle università di Losanna e Ginevra, all’Accademia di Brera e alla Domus Academy. Nel 2020 è nominato Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.
© Credits: Massimo Listri