conTatto
Michelangelo Pistoletto
Descrizione dell'opera
L’opera, dedicata all’idea della creazione, rimanda alla Creazione di Adamo di Michelangelo, dove il contatto con il dito di Dio infonde vita all’uomo. L’artista la reinterpreta alla luce delle moderne acquisizioni del sapere: un elemento reale tocca un elemento virtuale, il suo riflesso. La creazione avviene nel contatto tra due elementi contrapposti: mano reale e virtuale. L’opera s’innesta nella tradizione per superarla con assoluta oggettività. (Renata Cristina Mazzantini)
L'artista
Michelangelo Pistoletto
(Biella 1933)
Si forma nello studio del padre Ettore e frequenta la scuola grafica diretta da Armando Testa. Nel 1955 espone alcuni autoritratti, nel 1960 tiene la prima personale. Nel 1961-62 concepisce i Quadri specchianti. Dalla metà degli anni Sessanta è tra i protagonisti dell’Arte povera. Nel 1975-76 realizza il primo dei Continenti di tempo. Nel 1978 soggiorna a Berlino, nel 1981 espone a New York sculture in poliuretano rigido. Dal 1991 al 2000 insegna all’Accademia di Vienna. Nel 1993 inizia la fase Segno Arte, nel 1994 avvia il Progetto Arte, nel 1998 inaugura Cittadellarte.
Leggi tuttoNel 2002 è direttore artistico della Biennale internazionale arte giovane Torino e nel 2011 della Biennale di Bordeaux. Nel 2004 presenta il Terzo Paradiso, che dal 2007 assume la forma di work in progress multimediale e nel 2014 è installato nella sede del Consiglio dell’UE a Bruxelles. Nel 2015 realizza Rebirth nel parco dell’ONU a Ginevra. Pubblica Il terzo paradiso nel 2010 e Ominiteismo e demopraxia. Manifesto per una rigenerazione della società nel 2017. Espone al Walker Art Center di Minneapolis nel 1966, a Palazzo Grassi di Venezia nel 1976, alla Nationalgalerie di Berlino nel 1978, al MoMA PS1 di New York nel 1988, alla GNAM di Roma nel 1990, alla GAM di Torino nel 2000, al Philadelphia Museum of Art nel 2010, al MAXXI di Roma nel 2011 e al Louvre di Parigi nel 2013. Partecipa a tredici edizioni della Biennale di Venezia e a quattro della Documenta di Kassel. Sue opere sono presso MoMA, Neue Nationalgalerie, Uffizi, Tate, GNAM, MAXXI, Reina Sofía, National Museum of Contemporary Art di Seul e Municipal Museum of Art di Toyota. Riceve il diploma di Benemerito della cultura e dell’arte nel 2002, il Leone d’oro alla carriera della Biennale di Venezia nel 2003, la laurea honoris causa in Scienze Politiche dall’Università di Torino nel 2004 e dall’Universidad de las Artes dell’Avana nel 2015, il premio Wolf nel 2007, il titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2012, il Praemium Imperiale nel 2013 e il diploma accademico honoris causa dall’Accademia di Brera nel 2016.
© Credits: Massimo Listri