Oliver

Oliver

Gianfranco Frattini

Azienda: Tacchini

Ubicazione: Sala del Ricordo

Anno di realizzazione: 2017 (1957)

Anno di installazione: 2021

Descrizione dell'opera

Il divano Oliver (nato come modello 872 nel 1957) è uno dei pezzi che meglio esprime lo spirito con cui il progettista ha risposto alla nuova committenza degli anni del dopoguerra: un desiderio di rinnovarsi e di abbracciare la modernità, rompendo con i modelli abitativi del passato. Fondamentale era la simbiosi con l’industria, un equilibrio fra la mente creativa e la forza produttiva, disposta ad assumersi i rischi insiti in ogni novità. Oliver era uno dei pezzi preferiti di Frattini, protagonista in molti progetti e presente nella sua casa di Milano. (Emanuela Frattini Magnusson)

L'artista

Gianfranco Frattini
(Padova 1926 - Milano 2004)

Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1953, ancora studente inizia l’apprendistato con Gio Ponti e nel 1954 apre un suo studio professionale. Nel 1956 è tra i fondatori dell’ADI, dal 1983 al 1991 è consigliere di amministrazione della Triennale di Milano. Oltre alle residenze e ai negozi per Emilio Pucci e Nazareno Gabrielli, si ricordano lo Stork Club e il ristorante St. Andrews a Milano, l’hotel Europa Palace ad Anacapri, l’hotel Hilton a Tokyo. La lunga collaborazione con l’ebanista Pierluigi Ghianda si fonda sulla comune passione per il legno.

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Come designer collabora con Acerbis, Arteluce, Artemide, Bernini, Bonacina, Cassina, Ghianda, ICF, Knoll, Lagostina, Lema, Lucitalia, Matteograssi e Poliform. Riceve la medaglia d’oro alla Triennale di Milano nel 1957, varie segnalazioni d’onore al premio Compasso d’oro e l’Oscar Plast nel 1968. Nel 1975 la lampada Boalum, disegnata con Livio Castiglioni per Artemide, riceve la menzione d’onore alla Biennale di Lubiana. Alcuni suoi prodotti, recentemente rieditati, vengono premiati nel 2020 con l’Archiproduct Design Award e nel 2021 con il Wallpaper* Design Award. Nel 2007 FrancoAngeli pubblica una monografia dedicata al suo lavoro e nel 2018 la Villa Reale di Monza gli dedica un’importante retrospettiva. Le sue opere sono conservate al MoMA di New York, al Museum of Contemporary Art di Chicago e nella collezione della Triennale.

Oliver

© Credits: Massimo Listri